TARI Tassa Rifiuti

DEFINIZIONE

La tassa rifiuti – TARI è stata introdotta nel 2014 dalla legge di stabilità 2014 (sostituisce quindi la TARES) ed è destinata a finanziare i costi del servizio raccolta e smaltimento rifiuti.

La tassa rifiuti è dovuta da chiunque possieda, occupi o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non operative, e le aree comuni condominiali di cui all’articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

Ai fini dell’applicazione della tassa si considerano le superfici dichiarate o accertate ai fini TARSU ( Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani di cui al D.Lgs 507/1999) e ai fini Tares (tributo comunale sui rifiuti e sui servizi di cui all’ art.14 D.L. 6/12/2011 n. 201 convertito in Legge 214/2011 e s.m.i).
Per le unità immobiliari a destinazione ordinaria iscritte o iscrivibili nel catasto edilizio urbano ( categorie catastali A –B-C), la superficie assoggettabile al tributo è pari all’80% della superficie catastale determinata secondo i criteri stabili dal regolamento di cui al DPR 138/1998.
Per le altre unità immobiliari (diverse da quelle appartenenti alla categorie catastali A-B-C) la superficie assoggettata al tributo è quella calpestabile.

La TARI e’ corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare coincidente con un’autonoma obbligazione tributaria.

Il Comune provvede ad inviare, tramite posta ordinaria,  gli avvisi di pagamento ai contribuenti contenente gli F24 per poter effettuare il pagamento.
Si deve pagare:
–    entro il 15/07 – 1^ rata
–    entro il 15/10 – 2^ rata
Si paga con:
–    modello F24. Codice catastale del comune è A788 e il codice tributo è 3944
Non sono dovuti i versamenti di importo inferiore o uguale a euro 12,00 di imposta annua (art. 25 della L. 289/2002 richiamato dall’art 1, comma 168 della L. 296/2006).

 

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