Occupazioni permanenti

Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale, una porzione di suolo, soprassuolo o sottosuolo pubblico o soggetto ad uso pubblico deve presentare domanda, su apposito modulo, per ottenere la concessione.

Modalità di richiesta
La richiesta per la concessione di suolo pubblico deve essere presentata su apposito modulo in bollo da Euro 16,00 all’Ufficio Protocollo del Comune.
E’ possibile ritirare la modulistica contattando l’ufficio di Polizia Municipale oppure scaricando i file qui a lato differenziati a seconda della tipologia di occupazione che si vuole effettuare:

  • Richiesta di passo carrabile
  • Richiesta per attività edilizia
  • Richiesta per esercizi commerciali e di somministrazione

Rilascio concessioni
Le concessioni devono essere ritirate presso l’ufficio di Polizia Municipale. Contestualmente viene fornito al soggetto passivo l’avviso di pagamento corredato di bollettino postale.

Denuncia e modalità di pagamento
A norma dell’art. 50 del D. Lgs. 507/93, Il soggetto passivo deve presentare all’Ente, avente diritto alla tassa, denuncia entro trenta giorni dalla data di rilascio dell’atto di concessione.
Nello stesso termine deve essere effettuato il versamento della tassa dovuta per l’intero anno di rilascio della concessione stessa. E’ possibile ritirare il modello della denuncia presso gli uffici di Polizia Municipale o aprendo il file qui a lato. La denuncia deve contenere gli elementi identificativi del contribuente, gli estremi dell’atto di concessione, la superficie occupata, la categoria dell’area sulla quale si realizza l’occupazione, la misura di tariffa corrispondente, l’importo complessivamente dovuto.

Per gli anni successivi la denuncia non è necessaria, a condizione che non si siano verificate variazioni tali da generare un diverso ammontare della tassa dovuta.
In questo caso la Tassa di Occupazione di suolo pubblico è riscossa direttamente dal Comune mediante emissione di bollettini allegati ad avvisi di pagamento, il versamento è da effettuarsi entro il mese di gennaio.

Occupazioni sopra e sotto suolo stradale
Le occupazioni del sottosuolo e sopra suolo stradale con condutture, cavi, impianti in genere ed altri manufatti destinati all’esercizio ed alla manutenzione di reti per l’erogazione di pubblici servizi, compresi quelli posti sul suolo e collegati alle reti stesse, nonchè seggiovie e funivie sono tassati in base alle tariffe stabilite.
La tassa è determinata forfetariamente, in riferimento all’art. 63 del D.Lgs 446/97, come modificato dall’art. 18 della Legge Finanziaria 200 (Legge n. 488/99), con il numero complessivo delle utenze a titolo di annualità intera.

Passi carrabili
Per passo carrabile si intende l’accesso dalla via pubblica ad un’area privata.
Per questi accessi, quando sono situati su strade di proprietà comunale, è obbligatorio richiedere l’autorizzazione.
Sono considerati passi carrabili quei manufatti costituiti da listoni di pietra od altro materiale e da appositi intervalli lasciati nei marciapiedi o, comunque, da una modifica del piano stradale intesa a facilitare l’accesso dei veicoli alla proprietà privata.
Quando la realizzazione del passo carraio comporta la modificazione della recinzione è obbligatorio presentare la richiesta di concessione edilizia o della DIA (Denuncia Inizio Attività) all’Uff. Tecnico.

I passi carrabili che si immettono su suolo pubblico tramite manufatto debbono obbligatoriamente esporre il cartello di “Passo Carrabile” e sono soggetti ad una tassa.
I passi carrai a raso non comportano nessuna tassa, soltanto coloro che intendono esporre il cartello debbono richiedere l’autorizzazione che comporta l’applicazione della tassa ridotta del 40%.

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